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Twitter etiquette per aziende e associazioni

Quali regole per usare il vostro account Twitter associativo ? Ecco dieci piccole raccomandazioni di Media per la vostra Twitter etiquette.

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 1. CONTENUTO

Twittate quando avete qualcosa di interessante da dire. Twitter premia i “contenuto di valore” in modo virtuoso. Stabilite un piano editoriale e cercate di mantenere un ritmo costante di pubblicazione nel tempo. Non potete essere sul vostro account al momento giusto? Niente paura esisto degli strumenti per programmare l’uscita dei vostri i tweet: semplici come Twuffer o ricchi di opzioni di controllo come Hootsuite.

 

2. FORMA

Scrivete in lingua chiara, evitate più di tre @ o # per singolo tweet (altrimenti non si capisce!). Ah, per i newbe, anche su google potete abbreviare i link per Twitter (sennò altro che 140 caratteri).

 

3. RETWEET & FAVOURITE

Quando un contenuto vi piace, è particolarmente interessante o divertente, potete inserirlo fra i preferiti. Il destinatario riceverà una notifica e ve ne sarà grato, ricambiando o seguendovi. Se invece volete diffonderlo, non copiate – non è corretto! – ma retwittatelo:  avrete il credito di aver filtrato un contenuto interessante per i vostri follower e il proprietario ne riceverà notifica traendone soddisfazione… e magari seguendovi

 

4. #FF – follow Friday – #followwihslist

#FF risale al 2009 e lo ha proposto Micah Baldwin: ogni venerdì il popolo di Twitter suggerisce una persona da seguire e lo fa con l’hashtag #FF. Partecipa anche tu e segnala una persona o un ente da seguire, aggiungi #FF e se hai spazio spiega perché.

 

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#Followwhishlist funziona al contrario: segnala a qualcuno che vorresti farti seguire da lui/lei (http://www.roccorossitto.it/followwishlist/).

 

5. CAUTELA NELLA PROMOZIONE

Attenzione a non esagerare nell’auto-promozione commerciale: Twitter è il mondo dei contenuti e il sistema non apprezzerà un megafono urlante pubblicità. Piuttosto, fatevi amare e seguire per quello che avete da dire, per i vostri contenuti ed il resto verrà da sé. Allo stesso modo, cercate di evitare i tweet automatici.

 

6. TENDENZE

Nella barra verticale a destra trovate le Tendenze, interessante sintesi su “cosa si parla di più” in quel momento su Twitter. Il bacino analizzato può essere modificato: dalla nazione alla città (vai su Tendenze – Modifica). Se state promuovendo un evento o ci siete dentro, l’obiettivo (ambizioso ma non è detto) deve  essere quello di ambire ad una delle prime posizioni in questa lista

 

7. USO DI TWITTER DURANTE EVENTI         

L’utilizzo di Twitter diventa una modalità interessante di interazione digitale durante eventi di qualunque tipo, reali o virtuali: Campionati del Mondo di calcio, Olimpiadi, San Remo, il vostro evento aziendale, un disastro ambientale (terremoto, maremoto ecc.), una notizia da quotidiano. E’ la “pancia” di chi sta seguendo l’evento che parla, che popola l’evento stesso, che lo rende vivo. Assolutamente impossibile fare senza, se state programmando un “evento” per il vostro business.

 

8. USARE LE FOTO 

Non abbiate paura di utilizzare le foto su Twitter! Lo strumento lo permette e rende tutto molto più interessante. I twitter con foto sono molto più ritwittati !

 

9. COSA NON FARE SU TWITTER

  • Confondere l’account privato con quello aziendale e viceversa.
  • Non rispondere alle critiche
  • Inserirsi forzatamente in conversazioni fra utenti
  • Non rispondere a persone che ci scrivono (via messaggio personale) o ci menzionano

 

 10. il decimo consiglio… ditecelo voi … twittandoci su ….  @mediaservizi

 

twitterbiscuits

 

CURIOSITA’:  L’HAIKU ALL’ORIGINE DI TWITTER?

L’haiku è una forma d’arte – poesia – giapponese risalente al periodo EDO (1637-1867) che prevede componimenti in 3 versi per un totale di 17 sillabe.

 

Vecchio stagno
una rana si tuffa.
Rumore dell’acqua

 

Che sia il precursore di Twitter? Come dice il proverbio … chi vi ama, vi segua!

 

Pubblicato da Barbara Lisei

 

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