Azienda di comunicazione Toscana Firenze - Azienda di Comunicazione Prato - Media srl

Riposizionamento Brand Storytelling Guinness [Video]

Perchè operare un riposizionemento del brand ?  Come?  Un bell’esempio è la recente trasformazione della comunicazione Guinnes, un’azienda che ha sempre investito molto nel proprio brand.  Come visto nell’esempio Coca Cola e dipendenza da Social Media, Coca Cola ironizza sui Social Media puntando sul valore dell’aggreggazione delle persone. La spinta ? Il consumo sociale invece dell’isolamento e puntare su valori veri per riavvicinarsi alle persone.

 

Storicamente, le birre recano con se un’immagine di bibite da divano, con intente a guardare uno sport ed a mangiare. Di recente, molti soft drinks, Coca Cola inclusa, subiscono la pressione della maggiore attenzione a solute, corsa, forma fisica e attenzione alimentare.  Più che un trend è un momento di cambiamento percepito nei gusti dei consumatori: questa è di solito la molla per cercare di cambiare la posizione di un marchio, adattandosi ai nuovi gusti. Quando il mercato originale è maturo o in declino è necessario risintonizzarsi al target.

 

Questa è la svolta nell’immagine di guinness: socialità,  consumo reponsabile e valori umani. Sacrificarsi per amiciza e attenzione ai portatori di handicap. Bere durante i week-end, al pub, con gli amici e magari dopo l’attività sportiva praticata, non sul divano. Queste le chiavi dello spot in formato brand storytelling (si veda Storytelling P&G ), tutto da vedere e pluripremiato.

 

 

Gavin Heaton, analista advertising, chiama questo stile  “adjacent storytelling”: non solo uso della retorica e narrativa, ma in una chiave fortemente centrata sulle persone, raccontando storie di uomini e lasciando il brand in sottofondo. Come dice Heaton, sono “quelle storie che rimangono con voi anche una volta che avrete dimenticato le parole dello spot. Sono lì a ricordarvi che la vostra esperienza non è singolare, ma che anzi gli uomini sono collegati più dai punti in comune che dalle differenze“.

 

E Guinness ha scelto lo storytelling per raccontare il nuovo modo di essere: solidarietà, amicizia, fatica e condivisione. Condivisione sociale come Coca-Cola. Allo spot ha fatto seguire anche campagne stampa che gioca sul suo fattore-forma distintivo: la celebre sagoma di pinta nera con schiuma bianca. Nel suo advertising, la celebre silhoutte Guinnes è costruita da soli smartphone neri e bianchi impilati.  Sono i cellulari degli amici che si incontrano al bar e decidono di abbandonarli per stare insieme, socialmente: il nuovo consumo responsabile,  che non è solo evitare l’abuso di alcool, ma anche l’abuso di cellulari!

 

print-ads-30

 

Ma per creare una marca autentica, e storie credibili, bisogna essere autentici: bisogna raccontare storie che si vivono e in cui ci si immedesima.  Ed ì di questi giorni la notizia che Guinnes, simbolo irlandese, ha deciso quest’anno di non sponsorizzare la festa irlandese per antonomasia: la sfilata di San Patrizio a NewYork (qui). Motivo:  la decisione degli organizzatori di vietare sfilate a omosessuali e lesbiche durante la parata. Secondo il comunicato ufficiale dell’azienda: “Guinness ha una lunga storia a supporto della diversità e dell’uguaglianza. Sperevamo che la politiva di esclusione [della parata di NY] non fosse mantenuta, quindi Guinnes ha deciso di ritare la sua adesione“. Il consumo reponsabile richiede un’azienda responsabile.

 

Pubblicato da Carlo Arioli

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *